A Verona dal 16 al 18 settembre si è tenuto il Primo Festival della Dottrina Sociale Cattolica della Chiesa. L’evento si è svolto presso il Centro Congressi della Fiera di Verona. Una serie fitta e ricca di dibattiti e incontri che si sono incentrati con particolare attenzione sul rapporto che intercorre fra la Dottrina Sociale della Chiesa e il mondo dell’economia, con uno sguardo diretto sul legame fra etica e impresa. Temi di non poco conto e non facili da affrontare dal momento in cui tutto il mondo ha gli occhi puntati su un’economia in crisi, che pone sempre più in un angolo la dignità umana e i bisogni delle famiglie. Forse l’intento più pregevole di questa manifestazione è stato proprio quello di cercare un equilibrio possibile e auspicabile fra la dignità umana e il rilancio economico. Così lo sviluppo si è collegato ai concetti di cooperazione e progresso, passando attraverso l’importanza dell’apporto delle donne nel settore dell’impresa, al bisogno di dare spazio e speranza nel futuro ai giovani, per arrivare a concepire e proporre nuove forme di sostegno sociale. Solo una società che indirizza i suoi sforzi verso il “vero bene comune” sarà in grado di uscire dalla situazione mondiale di stallo in cui si trova attualmente. Ecco allora che i dirigenti, i manager divengono il perno attorno a cui può e deve ruotare il rilancio di un’industria che sappia rispettare e valorizzare la dignità umana dei lavoratori. La Dottrina Sociale non nega certo il concetto di giusta funzione del profitto, primo segnale del buon andamento dell’impresa, ma lo rivaluta inquadrandolo come mezzo e non come fine della nuova società. Largo spazio è stato dedicato ai giovani, che hanno avuto la possibilità di interagire con relatori di pregio, porre domande e ottenere risposte da figure di spicco dell’economia, del giornalismo e della società civile tutta. Una folla immensa di giovani ha seguito tutto questo con entusiasmo e interesse, riuscendo a farsi portatore di valori e principi che non sono affatto dimenticati, sentendo profondamente come il loro percorso di fede possa, anzi debba, marciare di pari passo con il rilancio economico mondiale.
In questo ricco e impegnativo programma si è riusciti a dare spazio anche a momenti di incontro e divertimento, come la sfilata del gruppo degli Sbandieratori e Musici Florentinum attraverso il suggestivo scenario che si snoda fra le strade del centro storico di Verona, o come lo spettacolo circense nella splendida piazza di San Zeno. Infine, sabato 17 settembre si è tenuto in Piazza Duomo, all’interno della splendida cattedrale, il concerto che ha visto esibirsi Katia Ricciarelli.
Domenica 18 settembre il festival si è concluso con la lectio magistralis “La spiritualità cristiana come modo di essere nel mondo per cambiarlo” a cura del Segretario di Stato Vaticano S. Em. Card. Tarcisio Bertone.
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