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martedì 22 maggio 2012


Vai su Facebook, o non ci vai?
A cosa ti serve?
  1. Secondo me è utile per comunicare con amici lontani, che non vedi spesso. Per il resto, a me non importa per niente.
  2. Io sono felice di non avere F.B., dato che è una decisione mia, perché non suscita in me alcun interesse sapere dei fatti degli altri; se voglio poi, parlare con  una persona lo voglio fare personalmente. Non mi sento assolutamente escluso, anzi preferisco non averlo.
  3. Io non vado su F.B.  perché non ne sento la necessità. Non credo che questo sito possa essere utile alla mia realizzazione personale e perciò non ci vado.  Alcune persone usano questo sito per incontrare "individui" di cui non hanno sentito parlare. Altre persone dicono che sarebbe impossibile vivere senza "F.B.", ma io per esempio riesco a "sopravvivere" anche senza "F.B." e non ne sento la mancanza. Non credo di essere emarginato per questo.
  4. Sì, io ho F.C., perché F.C. è come una vetrina dove sono esposte tutte le vite degli altri. A me piace vederle e far  vedere la mia, con riservatezza naturalmente. Lo uso come passatempo.
  5. Io posso dire di essere uno di quei tanti ragazzi che ha F.B.  A parer mio può essere utile, ma anche inutile. Utile perché puoi tenerti in contatto con persone di tutto il mondo, dall'America, all'Asia, all'Europa. È anche inutile perché oltre a rimanere in contatto, con certe persone non c'è da fare niente altro; si può solo farsi gli affari degli altri.
  6. F.B. è uno svantaggio perché fai amicizia con delle persone che sembrano amiche ma in realtà quando ti chiamano per un incontro in realtà è una truffa, quando tu vai all'appuntamento, i furfanti entrano in casa e ti rubano tutto. Può essere anche un vantaggio per persone amiche care che si trovano distanti per Kilometri per vedere come stanno, può essere svantaggioso a stare ore e ore davanti al computer a massaggiare con gli amici, che invece di andare in giro per la città a divertirsi con gli amici.
  7. Secondo me,  F.B. è un modo per tenerci in contatto con amici che non vedi tutti i giorni e che hai incontrato in vacanza e che non vedrai forse mai più. Infatti io l'ho messo per questo, ma ad oggi tutti usano solo per essere più "alla moda" e non restare "indietro". Per me questi atteggiamenti sono abbastanza corretti, poiché siamo nell'adolescenza, ma almeno non dovremmo starci a giornate....
  8. Spesso nel tempo libero mi connetto a F.B. , e rimango online per molto tempo. Molte volte vengo sgridata dai miei genitori perché ci passo troppe ore. Ci sono molti vantaggi a essere iscritti a questo sito, come ad esempio chattare con gli amici ed essere in contatto con il mondo intero, perché quasi ogni persona ha il collegamento a F.B. Ma come ci sono vantaggi, ci sono anche svantaggi. In questo  ci sono anche dei maniaci, stalker e malati mentali che possono perseguitarti tramite F.B. e Per questo è sempre necessario accertarsi di conoscere ogni persona alla quale viene fatta richiesta di amicizia, o di "ricevere" l'amicizia.
  9. F.B. non ce l'ho, perché penso che un vero rapporto tra due persone è reale solo quando è di persona, non virtuale. Nonostante i contatti fra persone si svolgano sulla rete, non vuol dire che io debba avere F.B.  Sembra che ora F.B. sia una ragione di vita, di cui non se ne può fare a meno. Ci sono anche molti rischi su F.B.. Quando, mettiamo una foto, o una informazione, il server di F.B. "ricorda"  tutto ciò anche quando cancelli il profilo. Comunque, F.B. non mi interessa e vivo bene anche senza.
  10. Ho F.B. e nel mio tempo libero mi connetto. Lì ci sono i miei amici, con i quali chatto per cose utili, come chiedere compiti e per parlare di cose personali, o di cose inutili, come accade spesso.  Secondo il mio parere andare su F.B. è solo un passatempo e non bisogna starci troppo, anche perché le persone hanno impegni più importanti.
  11. Io credo di essere uno dei tanti ragazzi che oggi vanno su F.B. Per  esempio, la nostra classe hanno quasi tutti F.B.,  noi il prossimo anno non ci vedremo, però potremo chattare tra di noi.
  12. Mi connetto a F.B. perché è un modo per svagarmi e pensare  ad argomenti estranei all'ambiente scolastico. F.B., secondo me, fa sentire liberi i ragazzi perché possono esprimersi liberamente senza essere giudicati. Dà modo di parlase segretamente con gli amici attraverso una chat. Ha anche alcuni difetti, perché talvolta puoi essere visto da chiunque se non possiedi la password e tutti possono commentare le tue foto. C' è il rischio di incontrare gente sconosciuta che, a volte, può verificarsi pericolosa.
  13. No, io non ho F.B. e anche se l'avessi, non ci andrei mai. Non mi piace stare ore davanti al computer, ma mi piace, quando vado dalle mie amiche e guardiamo, ad esempio, le foto degli altri. Non mi sento esclusa dagli altri compagni che hanno F.B. e neanche loro mi escludono. Non posso giudicare gli altri, anche perché avere F.B. è una scelta. Credo che sia per la persona più estroversa e, visti che io non sono così, non mi preoccupo di metterlo e soprattutto non reputo le persone che lo hanno stupide e superficiali.
  14. Io non ho F.B., ma mi  piacerebbe averlo. È già alcuni mesi che chiedo ai miei genitori di darmi il permesso, ma loro non vogliono. A me non manca niente averlo o non averlo, comunque mi piacerebbe averlo. 
  15. 15. F.B. è stato inventato per cercare "nuove amicizie". Secondo me le amicizie che si trovano su F.B. non sono amicizie serie, perché  gli amici seri sono quelli che si conoscono di persona, e non tramite computer.
    16. Io ho F.B., ma ormai è più di un anno che non ci vado. La mia opinione è negativa nei confronti di F.B., perché non si può fare di un social network una propria ragione di vita, si può benissimo vivere senza.                                                                                                                            17. Io vado su F.B. e  secondo me il vantaggio di andarci è quello di conoscere altre persone e di incontrarne altre conosciute in vacanza, o si ritrovano dei nostri conoscenti che per qualche motivo si sono persi di vista. Svantaggi, secondo me non ce ne sono.                                                                                                                18. Io non ho F.B., ma mi piacerebbe averlo. Nonostante l'avversione di mia madre per i computer e per tutte le cose elettroniche, a me piacerebbe andare e scrivere commenti, parlare con gli amici, essere informata su ciò che accade in tempo reale.... Non nego che tra tutte le persone con cui potrei parlare ci potrebbero essere anche maniaci o stalker, ma ritengo di avere abbastanza buon senso da evitarli. Magari mia mamma si renderà conto che, in un mondo sempre pù globalizzato, è necessario essere aperti e informati. Speriamo!


Vai su Facebook, o non ci vai?
A cosa ti serve?
  1. Secondo me è utile per comunicare con amici lontani, che non vedi spesso. Per il resto, a me non importa per niente.
  2. Io sono felice di non avere F.B., dato che è una decisione mia, perché non suscita in me alcun interesse sapere dei fatti degli altri; se voglio poi, parlare con  una persona lo voglio fare personalmente. Non mi sento assolutamente escluso, anzi preferisco non averlo.
  3. Io non vado su F.B.  perché non ne sento la necessità. Non credo che questo sito possa essere utile alla mia realizzazione personale e perciò non ci vado.  Alcune persone usano questo sito per incontrare "individui" di cui non hanno sentito parlare. Altre persone dicono che sarebbe impossibile vivere senza "F.B.", ma io per esempio riesco a "sopravvivere" anche senza "F.B." e non ne sento la mancanza. Non credo di essere emarginato per questo.
  4. Sì, io ho F.C., perché F.C. è come una vetrina dove sono esposte tutte le vite degli altri. A me piace vederle e far  vedere la mia, con riservatezza naturalmente. Lo uso come passatempo.
  5. Io posso dire di essere uno di quei tanti ragazzi che ha F.B.  A parer mio può essere utile, ma anche inutile. Utile perché puoi tenerti in contatto con persone di tutto il mondo, dall'America, all'Asia, all'Europa. È anche inutile perché oltre a rimanere in contatto, con certe persone non c'è da fare niente altro; si può solo farsi gli affari degli altri.
  6. F.B. è uno svantaggio perché fai amicizia con delle persone che sembrano amiche ma in realtà quando ti chiamano per un incontro in realtà è una truffa, quando tu vai all'appuntamento, i furfanti entrano in casa e ti rubano tutto. Può essere anche un vantaggio per persone amiche care che si trovano distanti per Kilometri per vedere come stanno, può essere svantaggioso a stare ore e ore davanti al computer a massaggiare con gli amici, che invece di andare in giro per la città a divertirsi con gli amici.
  7. Secondo me,  F.B. è un modo per tenerci in contatto con amici che non vedi tutti i giorni e che hai incontrato in vacanza e che non vedrai forse mai più. Infatti io l'ho messo per questo, ma ad oggi tutti usano solo per essere più "alla moda" e non restare "indietro". Per me questi atteggiamenti sono abbastanza corretti, poiché siamo nell'adolescenza, ma almeno non dovremmo starci a giornate....
  8. Spesso nel tempo libero mi connetto a F.B. , e rimango online per molto tempo. Molte volte vengo sgridata dai miei genitori perché ci passo troppe ore. Ci sono molti vantaggi a essere iscritti a questo sito, come ad esempio chattare con gli amici ed essere in contatto con il mondo intero, perché quasi ogni persona ha il collegamento a F.B. Ma come ci sono vantaggi, ci sono anche svantaggi. In questo  ci sono anche dei maniaci, stalker e malati mentali che possono perseguitarti tramite F.B. e Per questo è sempre necessario accertarsi di conoscere ogni persona alla quale viene fatta richiesta di amicizia, o di "ricevere" l'amicizia.
  9. F.B. non ce l'ho, perché penso che un vero rapporto tra due persone è reale solo quando è di persona, non virtuale. Nonostante i contatti fra persone si svolgano sulla rete, non vuol dire che io debba avere F.B.  Sembra che ora F.B. sia una ragione di vita, di cui non se ne può fare a meno. Ci sono anche molti rischi su F.B.. Quando, mettiamo una foto, o una informazione, il server di F.B. "ricorda"  tutto ciò anche quando cancelli il profilo. Comunque, F.B. non mi interessa e vivo bene anche senza.
  10. Ho F.B. e nel mio tempo libero mi connetto. Lì ci sono i miei amici, con i quali chatto per cose utili, come chiedere compiti e per parlare di cose personali, o di cose inutili, come accade spesso.  Secondo il mio parere andare su F.B. è solo un passatempo e non bisogna starci troppo, anche perché le persone hanno impegni più importanti.
  11. Io credo di essere uno dei tanti ragazzi che oggi vanno su F.B. Per  esempio, la nostra classe hanno quasi tutti F.B.,  noi il prossimo anno non ci vedremo, però potremo chattare tra di noi.
  12. Mi connetto a F.B. perché è un modo per svagarmi e pensare  ad argomenti estranei all'ambiente scolastico. F.B., secondo me, fa sentire liberi i ragazzi perché possono esprimersi liberamente senza essere giudicati. Dà modo di parlase segretamente con gli amici attraverso una chat. Ha anche alcuni difetti, perché talvolta puoi essere visto da chiunque se non possiedi la password e tutti possono commentare le tue foto. C' è il rischio di incontrare gente sconosciuta che, a volte, può verificarsi pericolosa.
  13. No, io non ho F.B. e anche se l'avessi, non ci andrei mai. Non mi piace stare ore davanti al computer, ma mi piace, quando vado dalle mie amiche e guardiamo, ad esempio, le foto degli altri. Non mi sento esclusa dagli altri compagni che hanno F.B. e neanche loro mi escludono. Non posso giudicare gli altri, anche perché avere F.B. è una scelta. Credo che sia per la persona più estroversa e, visti che io non sono così, non mi preoccupo di metterlo e soprattutto non reputo le persone che lo hanno stupide e superficiali.
  14. Io non ho F.B., ma mi  piacerebbe averlo. È già alcuni mesi che chiedo ai miei genitori di darmi il permesso, ma loro non vogliono. A me non manca niente averlo o non averlo, comunque mi piacerebbe averlo. 
  15. 15. F.B. è stato inventato per cercare "nuove amicizie". Secondo me le amicizie che si trovano su F.B. non sono amicizie serie, perché  gli amici seri sono quelli che si conoscono di persona, e non tramite computer.
    16. Io ho F.B., ma ormai è più di un anno che non ci vado. La mia opinione è negativa nei confronti di F.B., perché non si può fare di un social network una propria ragione di vita, si può benissimo vivere senza.                                                                                                                            17. Io vado su F.B. e  secondo me il vantaggio di andarci è quello di conoscere altre persone e di incontrarne altre conosciute in vacanza, o si ritrovano dei nostri conoscenti che per qualche motivo si sono persi di vista. Svantaggi, secondo me non ce ne sono.                                                                                                                18. Io non ho F.B., ma mi piacerebbe averlo. Nonostante l'avversione di mia madre per i computer e per tutte le cose elettroniche, a me piacerebbe andare e scrivere commenti, parlare con gli amici, essere informata su ciò che accade in tempo reale.... Non nego che tra tutte le persone con cui potrei parlare ci potrebbero essere anche maniaci o stalker, ma ritengo di avere abbastanza buon senso da evitarli. Magari mia mamma si renderà conto che, in un mondo sempre pù globalizzato, è necessario essere aperti e informati. Speriamo!
Vai su Facebook, o non ci vai?
A cosa ti serve?
  1. Secondo me è utile per comunicare con amici lontani, che non vedi spesso. Per il resto, a me non importa per niente.
  2. Io sono felice di non avere F.B., dato che è una decisione mia, perché non suscita in me alcun interesse sapere dei fatti degli altri; se voglio poi, parlare con  una persona lo voglio fare personalmente. Non mi sento assolutamente escluso, anzi preferisco non averlo.
  3. Io non vado su F.B.  perché non ne sento la necessità. Non credo che questo sito possa essere utile alla mia realizzazione personale e perciò non ci vado.  Alcune persone usano questo sito per incontrare "individui" di cui non hanno sentito parlare. Altre persone dicono che sarebbe impossibile vivere senza "F.B.", ma io per esempio riesco a "sopravvivere" anche senza "F.B." e non ne sento la mancanza. Non credo di essere emarginato per questo.
  4. Sì, io ho F.C., perché F.C. è come una vetrina dove sono esposte tutte le vite degli altri. A me piace vederle e far  vedere la mia, con riservatezza naturalmente. Lo uso come passatempo.
  5. Io posso dire di essere uno di quei tanti ragazzi che ha F.B.  A parer mio può essere utile, ma anche inutile. Utile perché puoi tenerti in contatto con persone di tutto il mondo, dall'America, all'Asia, all'Europa. È anche inutile perché oltre a rimanere in contatto, con certe persone non c'è da fare niente altro; si può solo farsi gli affari degli altri.
  6. F.B. è uno svantaggio perché fai amicizia con delle persone che sembrano amiche ma in realtà quando ti chiamano per un incontro in realtà è una truffa, quando tu vai all'appuntamento, i furfanti entrano in casa e ti rubano tutto. Può essere anche un vantaggio per persone amiche care che si trovano distanti per Kilometri per vedere come stanno, può essere svantaggioso a stare ore e ore davanti al computer a massaggiare con gli amici, che invece di andare in giro per la città a divertirsi con gli amici.
  7. Secondo me,  F.B. è un modo per tenerci in contatto con amici che non vedi tutti i giorni e che hai incontrato in vacanza e che non vedrai forse mai più. Infatti io l'ho messo per questo, ma ad oggi tutti usano solo per essere più "alla moda" e non restare "indietro". Per me questi atteggiamenti sono abbastanza corretti, poiché siamo nell'adolescenza, ma almeno non dovremmo starci a giornate....
  8. Spesso nel tempo libero mi connetto a F.B. , e rimango online per molto tempo. Molte volte vengo sgridata dai miei genitori perché ci passo troppe ore. Ci sono molti vantaggi a essere iscritti a questo sito, come ad esempio chattare con gli amici ed essere in contatto con il mondo intero, perché quasi ogni persona ha il collegamento a F.B. Ma come ci sono vantaggi, ci sono anche svantaggi. In questo  ci sono anche dei maniaci, stalker e malati mentali che possono perseguitarti tramite F.B. e Per questo è sempre necessario accertarsi di conoscere ogni persona alla quale viene fatta richiesta di amicizia, o di "ricevere" l'amicizia.
  9. F.B. non ce l'ho, perché penso che un vero rapporto tra due persone è reale solo quando è di persona, non virtuale. Nonostante i contatti fra persone si svolgano sulla rete, non vuol dire che io debba avere F.B.  Sembra che ora F.B. sia una ragione di vita, di cui non se ne può fare a meno. Ci sono anche molti rischi su F.B.. Quando, mettiamo una foto, o una informazione, il server di F.B. "ricorda"  tutto ciò anche quando cancelli il profilo. Comunque, F.B. non mi interessa e vivo bene anche senza.
  10. Ho F.B. e nel mio tempo libero mi connetto. Lì ci sono i miei amici, con i quali chatto per cose utili, come chiedere compiti e per parlare di cose personali, o di cose inutili, come accade spesso.  Secondo il mio parere andare su F.B. è solo un passatempo e non bisogna starci troppo, anche perché le persone hanno impegni più importanti.
  11. Io credo di essere uno dei tanti ragazzi che oggi vanno su F.B. Per  esempio, la nostra classe hanno quasi tutti F.B.,  noi il prossimo anno non ci vedremo, però potremo chattare tra di noi.
  12. Mi connetto a F.B. perché è un modo per svagarmi e pensare  ad argomenti estranei all'ambiente scolastico. F.B., secondo me, fa sentire liberi i ragazzi perché possono esprimersi liberamente senza essere giudicati. Dà modo di parlase segretamente con gli amici attraverso una chat. Ha anche alcuni difetti, perché talvolta puoi essere visto da chiunque se non possiedi la password e tutti possono commentare le tue foto. C' è il rischio di incontrare gente sconosciuta che, a volte, può verificarsi pericolosa.
  13. No, io non ho F.B. e anche se l'avessi, non ci andrei mai. Non mi piace stare ore davanti al computer, ma mi piace, quando vado dalle mie amiche e guardiamo, ad esempio, le foto degli altri. Non mi sento esclusa dagli altri compagni che hanno F.B. e neanche loro mi escludono. Non posso giudicare gli altri, anche perché avere F.B. è una scelta. Credo che sia per la persona più estroversa e, visti che io non sono così, non mi preoccupo di metterlo e soprattutto non reputo le persone che lo hanno stupide e superficiali.
  14. Io non ho F.B., ma mi  piacerebbe averlo. È già alcuni mesi che chiedo ai miei genitori di darmi il permesso, ma loro non vogliono. A me non manca niente averlo o non averlo, comunque mi piacerebbe averlo. 
  15. 15. F.B. è stato inventato per cercare "nuove amicizie". Secondo me le amicizie che si trovano su F.B. non sono amicizie serie, perché  gli amici seri sono quelli che si conoscono di persona, e non tramite computer.
    16. Io ho F.B., ma ormai è più di un anno che non ci vado. La mia opinione è negativa nei confronti di F.B., perché non si può fare di un social network una propria ragione di vita, si può benissimo vivere senza.                                                                                                                            17. Io vado su F.B. e  secondo me il vantaggio di andarci è quello di conoscere altre persone e di incontrarne altre conosciute in vacanza, o si ritrovano dei nostri conoscenti che per qualche motivo si sono persi di vista. Svantaggi, secondo me non ce ne sono.                                                                                                                18. Io non ho F.B., ma mi piacerebbe averlo. Nonostante l'avversione di mia madre per i computer e per tutte le cose elettroniche, a me piacerebbe andare e scrivere commenti, parlare con gli amici, essere informata su ciò che accade in tempo reale.... Non nego che tra tutte le persone con cui potrei parlare ci potrebbero essere anche maniaci o stalker, ma ritengo di avere abbastanza buon senso da evitarli. Magari mia mamma si renderà conto che, in un mondo sempre pù globalizzato, è necessario essere aperti e informati. Speriamo!

lunedì 14 maggio 2012


TO BE SCOUT


Un sabato in compagnia, che c'è di meglio? È questo lo scoutismo: divertimento, possibilità di fare nuove esperienze, di assumere responsabilità. Ad esempio, la scorsa settimana abbiamo costruito un'altalena e abbiamo creato una parete per arrampicata! Che bello poi, con i nodi, arrampicarsi sui tigli davanti alla Chiesa. È un'esperienza, è un bellissimo modo per vivere un sogno e lasciare il segno nella nostra e nella altrui memoria.

venerdì 11 maggio 2012

.... GLI SVANTAGGI DI FACEBOOK




Un grosso svantaggio di F.B. è che "ti ci possono entrare tutte le persone che conoscono un programma per calcolare le password di ogni utente". Dopo che sono entrati cambiano la password e tu non ci puoi più rientrare a meno che non tu vada dalla polizia postale, che riesce così a rintracciare la password e colui che ti è entrato, così puoi rintracciarlo e denunciarlo per violazione della privacy.
Una volta che ti sono entrati dentro il tuo account possono farti tutto, scrivere in chat, post in bacheca e tante altre cose.
Io penso che queste cose non siano giuste, perché su F.B. ci possono essere scritti, immagini che il proprietario dell'account ritiene segreti, che magari non vuole svelare a nessuno, tranne alle persone con le quali ha parlato di alcuni fatti della sua vita.
Queste persone andrebbero davvero denunciate.
A me è capitato che sono entrati sul mio account; non so chi sia stato, ma so solo che appena gli ho detto che l'avrei denunciato mi ha chiesto subito scusa e mi ha reso la password che lui stesso aveva modificato. Per fortuna, non ha parlato con nessuno dei miei amici, ma ha semplicemente scritto "RIMASTO", ma appena ci ho parlato ha eliminato tutto, forse perché si è preso paura e non voleva prendersi una denuncia.

   

giovedì 10 maggio 2012

L'USO DI F.B. è DIVENTATO COMUNE

Non si può negare, ma l'uso di F.B.  è diventato comune. Ogni Teen Ager usa questo network come scambio di informazione.
La sera, molti di noi, si chiudono in camera, con le cuffie nelle orecchie e trascorrono ore ed ore davanti a uno schermo, a parlare per ore anche con persone che nemmeno conosciamo. Cisono persone che sono pericolose, che si approfittano di noi, più piccoli, ingenui e distratti.
Dobbiamo stare molto attenti alle "amicizie" che accettiamo! Noi ragazzi (della nostra classe) abbiamo fatto un gruppo chiuso (privato) dove ci confrontiamo, ci scambiamo i compiti e ci organizziamo. Ecco! Questo è uno dei veri "vantaggi" che ci offre Facebook.


L'USO DI F.B. è DIVENTATO ESSENZIALE 

Ormai siamo tutti improntati sull'idea che un social network come F.B. sia essenziale; esistono molti vantaggi, ma anche molti svantaggi.
Credo che come in tutte le cose, bisogna sapersi moderare, perché ci vuole "attenzione".
Questo sito, da noi ragazzi viene usato per collegarsi virtualmente con amici e condividere con loro molti aspetti personali.
Alcuni aspetti che  considero svantaggi è che, a volte, la privacy non è così rispettata come  si pensa; per alcuni, inoltre, diventa una vera e propria dipendenza...
Credo, comunque, che se uno sa usare questo strumento in modo appropriato, porterà dei vantaggi.   
 

Vai su Facebook, o non ci vai?

Secondo me i Social - network, particolare  Facebook, hanno principalmente dei vantaggi. Grazie a questo strumento ci  possiamo mettere in contatto con persone lontane e che non vediamo da molto tempo; possiamo condividere foto, Stati, ecc. per conoscere meglio le persone che hai come amici. Al contrario di altre persone non penso che   Facebook sia pericoloso, o meglio, non lo è se viene usato con prudenza. Non bisogna accettare persone persone che non abbiamo mai visto perché è ovvio che potrebbero essere pericolose. Io personalmente sto su Facebook la sera prima di andare a letto ed è una cosa che mi piace perché chatto e ficco il naso nelle cose dei miei amici.


Vai su Facebook?

Secondo me i Social - network possono avere molti vantaggi, ma anche molti aspetti negativi, che certe persone dimenticano abusando dei programmi. Ecco perché io non ci entro  molto spesso su Facebook, ma solo quando ho tempo e voglia di socializzare con altre persone. Questo è infatti uno degli aspetti positivi. Molti ragazzi, ai giorni d'oggi, restano giornate e giornate intere davanti al computer e anche inconsapevolmente diventano dipendenti e questo può essere pericoloso.

 

Vai su Facebook?

Secondo me i Social - network hanno principalmente dei vantaggi l'esempio di Facebook casca a "pennello": infatti Facebook consente di essere sempre in contatto con i propri amici, condividere opinioni e perfino stringere nuove amicizie. i S. N. (e in special modo F.B. tuttavia hanno anche dei lati negativi e possono nascondere delle trappole: infatti sentiamo tutti i giorni di giovani ragazze adescate tramite F.B. da maniaci che si fingono adolescenti. Inoltre per molti ragazzi F.B. diventa unossessione, una droga: la vita sociale reale viene allora sostituita da quella virtuale, distaccando quindi la persona dalla società e rendendola dipendente da Internet.

lunedì 7 maggio 2012

Il progetto “Lettori Uniti del Ceppo”


“Facile come rubare le caramelle a un bambino”: chi non conosce questo modo di dire?
Però credeteci: non c’è niente di più difficile che avere a che fare con dei bambini. Non perché siano dispettosi o indisponenti, ma perché di fronte a un bambino non si può mentire. Con la sua ingenuità fa cadere tutte le maschere che spesso indossiamo: non c’è falso sorriso che non crolli di fronte agli occhi stupiti di un bambino. Questo è quello che il progetto “Lettori Uniti del Ceppo” ci ha fatto capire.

Il nostro percorso di formazione è iniziato circa sei mesi fa; il regista Calogero Armato ci ha guidati nell’apprendimento di un tipo di lettura diversa – recitata, dinamica, espressiva. Certo, all’inizio non è stato facile: cercare il timbro giusto, far vibrare la parola con l’intonazione adatta, colorare di gesti le frasi per coinvolgere i bambini si è rivelato più volte complicato.
- Dovete disimparare a leggere! – ci diceva Armato durante i primi incontri, quando tirare fuori la voce ci faceva ancora paura, quando separarsi da un tipo di lettura più ‘scolastico’ ci appariva difficilissimo. E ancora, quando ci vedeva titubanti: - Voce alta! Date emozione a questo personaggio!
Una preparazione lunga e talvolta faticosa che però ha dato i suoi frutti. Il nostro percorso di formazione, dopo una prova alla scuola materna delle Mantellate, ha trovato una doppia conclusione in due importanti iniziative: la lettura di fiabe presso la scuola materna di Tobbiana e presso il reparto pediatrico dell’Ospedale del Ceppo. La prima esperienza ci ha portato a leggere il libro “Cuore di sarto” di fronte a una classe di bambini dai tre ai cinque anni che, inizialmente timidi, hanno ascoltato con attenzione la lettura, seguendo il vecchio sarto nel suo viaggio. Alla seconda, invece, ha partecipato soltanto una bambina, per la quale abbiamo recitato la fiaba di Cenerentola.

Esperienze del genere lasciano sempre qualcosa, in un modo o nell’altro. Il progetto “Lettori Uniti del Ceppo” ci ha insegnato a leggere con la giusta interpretazione, ad aprirci a degli spettatori speciali come i bambini; ci ha fatto anche vincere un po’ di timidezza e – per il breve tempo di una lettura – ci ha fatto riscoprire la magia che è nascosta nelle storie e che i bambini sanno cogliere più di chiunque altro.

Francesco Vettori
Guendalina Ferri

venerdì 4 maggio 2012

"Dai un senso alla vita", tutto sulle dipendenze

La sesta edizione della rassegna affronta il tema attraverso incontri anche in TV

UN CONVEGNO, tre appuntamenti televisivi, un concorso multimediale dedicato ai ragazzi degli Istituti superiori e due premi, uno sulla "Cultura della solidarietà" e un premio speciale cultura in occasione della giornata del libro 2012.  
La cerimonia di premiazione avverrà il 12 maggio alle ore 16 a Palazzo di Giano, dove saranno consegnati riconoscimenti a coloro che si sono distinti nell'ambito della solidarietà.
In dirittura di arrivo, il concorso multimediale destinato agli studenti aperto fino a martedì 8 maggio, il cui vincitore sarà decretato sommando i voti sul web a quelli della giuria tecnica.
                                                                                Estratto da La Nazione di venerdì 4 maggio