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martedì 9 ottobre 2012

C’è bisogno di idee nuove


II Festival della DSC: tra lavoro, coraggio e novità

“La necessità di un pensiero diverso”: l’argomento del Secondo Festival della Dottrina Sociale, che si è tenuto a Verona dal 14 al 16 settembre, è attualissimo. Ora come ora, in Italia (come nel resto del mondo) c’è veramente bisogno di un pensiero diverso, nuovo, innovativo.
  Partecipare al Festival ci ha permesso di conoscere nuovi punti di vista, e sentire come la pensano gli altri riguardo argomenti sui quali ci si era già fatti un’idea precisa è sempre illuminante: aiuta ad aprire il cervello, a pensare, a mettersi in discussione. E se alcune conferenze erano complicate, settoriali (per la maggior parte rivolte verso l’economia), altre erano rivolte proprio ai giovani, al loro futuro, al lavoro del quale ci viene spesso sottolineata l’incertezza.
  Molto interessante è stata la premiazione che si è svolta venerdì 14 al Teatro Filarmonico. Ad essere premiate sono state persone (perlopiù imprenditori) che avevano costruito il loro successo con fatica, col duro lavoro, con la speranza. E, soprattutto, con un pensiero diverso. Ognuno di loro ha raccontato la propria storia: racconti tristi, intensi e coinvolgenti, che sembravano lanciare uno stesso messaggio: “Se sono arrivato fin qui è stato perché ho avuto coraggio, ho dovuto faticare, ripartire tante volte da zero, anche quando sembrava impossibile”.
  Inoltre, l’esperienza è stata resa ancora più piacevole dal Movimento Studenti Cattolici, col quale condividevamo quasi ogni momento: tanti ragazzi, tutti con interessi e capacità diverse. Insieme abbiamo aiutato il Festival a riuscire e allo stesso tempo abbiamo stretto molte amicizie.
  Una parola per definire il Secondo Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: illuminante. Perché ci ha aperto gli occhi: c’è bisogno di un pensiero sempre diverso per andare avanti. Basta avere un po’ di coraggio e, pensando diversamente, si potrà migliorare il mondo.

Guendalina Ferri
Francesco Vettori
Camilla Cappellini

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