il Presidente dei giovani parlamentari pugliesi (Davide Montanaro) ha dato il via “ufficiale” alla riunione ed ha spiegato del' importanza del Parlamento come “momento di formazione.” Ci sono stati molti interventi interessanti da entrambe le parti, ottimi spunti di riflessione ome quello della Dottoressa Lastri per esempio che, non potendo essere fisicamente presente a causa di un impegno , ci ha parlato per videoconferenza: “la forza di voi giovani è il simbolo della speranza, soprattutto in momenti di crisi come questi”. Hanno poi parlato i presidenti delle varie Commissioni esprimendo il loro parere riguardo al tema “ i giovani e la politica”. Quella riunione fra noi è stata, a mio parere, di fondamentale importanza, stando là, seduto, anche solo ad ascoltare, riuscivi a percepire la volontà dei ragazzi ( se non altro di quei ragazzi) di non lasciare andare la propria realtà, di non lasciarsi sfuggire il proprio domani. In particolare sul rapporto fra presente e futuro Andrea Cappelli, presidente del nostro parlamento, ha impostato il suo discorso: “ Noi non siamo solo il futuro di questo paese, siamo il presente, la politica si sta sfarinando, noi dobbiamo raccoglierla ed il momento per farlo è ora” Le sue parole hanno offerto diversi spunti anche per la formulazione di interventi successivi al suo. Infine hanno partecipato ala riunione, grazie ad una traduttrice ovviamente, alcuni membri appartenenti alle ENS (Ente Nazionale Sordi) esprimendo i loro ringraziamenti verso i giovani pugliesi che sono riusciti a far approvare una legge per permettere ai diversamente abili di trovare strutture attrezzate alle loro esigenze ( come l' avere obbligatoriamente una copia in braille di ogni testo riguardante le opere nei musei oppure la presenza di un kit di pronto soccorso con defibrillatore compreso in ogni stabilimento balneare) Finita la plenaria ci siamo uniti a pranzo con loro dove abbiamo potuto scambiare due chiacchiere in modo informale. Parlando e discutendo è venuta fuori la consapevolezza del motivo per il quale noi giovani siamo così delusi dalla politica, vorrei spiegarvi nei dettagli il perché, ma sarebbe troppo complicato, preferisco lasciarvelo intuire, proprio come l' ho avvertito io, in modo naturale e lo farò citando DonMilani: “ Fratello, i tuoi problemi sono i miei se ne usciamo insieme è politica, altrimenti è avrizia” A vostro parere, oggi, i nostri politici quale delle due cose stanno facendo?
F. V.
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